Google in tribunale per il video di un ragazzo down

Quattro dirigenti di Google sono finiti davanti alla IV sezione del tribunale di Milano: le accuse sono di diffamazione e violazione della privacy nei confronti di un ragazzo disabile insultato a scuola a Torino. Dell’accaduto era stato girato un filmato poi diffuso su Internet tramite il servizio di Google.

Secondo l’avviso di conclusione delle indagini, il filmato offendeva la reputazione del malcapitato e dell’associazione Vividown. Alla base dell’accusa è la mancanza di un controllo preventivo sul contenuto del video, che mostrava minorenni intenti a compiere atti in vessazione nei confronti del ragazzo.

Due dirigenti in particolare sono accusati di violazione della privacy per aver trattato i dati personali al fine di trarne profitto tramite il servizio Google Video (gratuito ma finanziato dalla pubblicità) violando il decreto 196 del 30 giugno 2003.

Queste cose non dovrebbero accadere visto che si parla tanto di privacy e poi succedono questi episodi davvero indegni. La tecnologia in questo senso rovina davvero le nostre vite, visto che dei semplici video girati con un cellulare, possono finire subito su portali strafamosi in tutto il mondo come YouTube.


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